La Verna, si trova cuore del Casentino, a 1.283 m di altezza, detta anche Il Calvario Serafico, fu donata a S. Francesco dal conte Orlando Cattani di Chiusi (1213), che fece anche erigere la Chiesa perché i frati potessero celebrare la liturgia. In questo stupendo posto immerso nel verde il 17 settembre 1224, San Francesco d'Assisi ricevette l'ultimo sigillo delle stigmate.
Nella struttura si trova la cappella di S. Maria degli Angeli. detta anche "la Chiesina», costruita nel 1216-18 e dedicata, per volontà di S. Francesco, alla Vergine degli Angeli, la quale, apparendo al Santo, aveva Indicato l'ubicazione e le dimensioni della prima chiesetta della Verna.
Si entra nella struttura religiosa attraverso un arco situato sotto un portico e si arriva alla chiesetta di S. Maria degli Angeli. Nell'interno del Santuario si trovano alcune delle opere più belledei Della Robbia, famiglia di scultori fiorentini, che abbellirono il Convento (xv secolo) con le loro terrecotte: nella cappella di Santa Maria degli Angeli si trova (l'Assunzione di Maria SS, al cielo); nella Basilica che si affaccia sul Quadrante, il piazzale del Convento (Madonna del Rifugio); nel presbiterio; nel refettorio e nella cappella delle stigmate. La parete centrale della cappella delle stigmate è ricoperta interamente dalla Crocifissione, eseguita per rappresentare questo luogo, da Andrea Della Rabbia.
Approfondimenti
Il capolavoro di Andrea Della Robbia, è l'Annunciazione, a cui fanno seguito la Natività, l'Ascensione e la Madonna con Bambino. Nella Basilica, che si può distinguere da una cancellata in ferro battuto, si trova la cappella delle reliquie, tra le quali è conservata una teca con la reliquia del sangue di S. Francesco. Molto importanti sono anche: il chiostrino quattrocentesco, dove si vedono le celle dei religiosi; il chiostro della foresteria, il chiostro di S. Chiara, e la sala convegni. Da qui parte un sentiero che attraversando il bosco con abeti secolari, arriva fino alla Penna (1283).