Il colle di Covignano detto anche "collina delle vigne" è un'altura che sorge alle spalle della città di Rimini. Molto nota è la cappella delle Grazie esistente fin dal 1286, essa fu costruita in onore della Vergine, e chiamata dai fedeli «delle Grazie» per le numerose "grazie" concesse ai fedeli.
Nel 1391, fu eretta una bella Chiesa con un piccolo Convento, e nel 1394 venna concessa ai Frati Minori francescani perché custodissero la venerata immagine. Ben presto questo santuario è diventato il centro della vita religiosa dei riminesi, che nelle più svariate occasioni ricorrevano sempre alla Madonna delle Grazie. Ogni volta come riconoscenza abbellivano il Santuario, ornandolo di opere d'arte.
Infatti nel 1578 fu costruita accanto alla prima chiesetta una seconda Chiesa più grande, a cui furono annesse tre cappelle (1600), in modo da formare un tutt'uno con la precedente. Purtroppo durante la seconda guerra mondiale fu danneggiata, ma fu ben presto ricostruita.
Appena arriviamo davanti la Chiesa, possiamo ammirare un bellissimo portico cinquecentesco, entrando ci troviamo di fronte a due navate, ma in effetti sono due Chiese: con due altari maggiori e tre cappelle laterali ricche di bellissime ancone dorate. La prima Chiesa è dedicata alla Madonna delle Grazie, la seconda al Crocifisso. Nel 1610 sorse l'abside in cui f. collocato il dipinto ora venerato (de 1450). Le pareti dell'abside e delle fiancate interne sono dipinte con scene che raffigurano la vita della Madonna del Visacci. Bellissimo è il soffitto costruito in legno a cassettoni dipinti, a forma di carena di nave. Esso risale alla fine del secolo XIV, fatto per la Chiesa gotica del 1391 e trasferito nella Chiesa della Madonna nel 1578.
AI centro della Chiesa moderna si trova un dipinto quattrocentesco di Cristo in croce, di Scuola giottesca. Nella prima cappella sinistra una Natività di Gesù dell'Arrigoni. Nella terza cappella si trova una Crocifissione, dipinto su tavola di Scuola riminese del '300. Sopra l'altare maggiore un'Annunciazione, uno stendardo processionale dei primi del '400, attribuita a Ottaviano Nelli.
Approfondimenti
A lato della Chiesa si trova il chiostro francescano cinquecentesco. Al Santuario è annesso un collegio per le vocazioni francescane e un importante Museo missionario. Ai piedi del colle si trova una grande croce di marmo che indica l'inizio della Via Crucis: lungo la strada troviamo le 14 edicole della Passione di Cristo, che ci accompagnano lungo la salita al Santuario.